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La Brut Époque #32 La Lara
Giovedì 8 ottobre
Gli anni Ottanta, dalle nostre parti, non sono stati paninari, televisioni private, spalline e sintetizzatori. Non solo, almeno.
Sono stati anche il momento in cui una generazione si è trovata improvvisamente senza una religione, senza una politica, senza una grande idea dentro cui infilarsi.
E allora qualcuno ha fatto la cosa più intelligente possibile: si è inventato un posto dove stare.
Un’Emilia Parallela.
A Parma c’erano il Picasso e l’Onirica. A Piacenza l’Osteria di Sacc. A Reggio una scena che, nel giro di pochi anni, avrebbe tirato fuori CCCP, Capossela, Clan Destino. Punk, mod, teddy boy, new romantic, teatro, autoproduzioni, gente che faceva cose prima ancora di sapere bene come si chiamassero.
Un mondo storto, creativo, rumoroso, completamente fuori asse.
È il racconto di quando, finite le grandi rivoluzioni, qualcuno ha deciso che, almeno lo stile, non lo avrebbe deciso nessun altro.
La Brut Époque, nuova puntata con Stefano Cocco Covili, e i due registi Michele Putortì e Andrea Palazzino.
Tra locali scomparsi, musica, bande, estetiche, provincia e gente strana.
