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La Brut Époque #22 La Lara
Per la nuova puntata, La Brut Époque dà voce al contributo dello storico orale Cesare Bermani: “Bella ciao. Storia e fortuna di una canzone: dalla Resistenza italiana all’universalità delle resistenze”.
Il libro ricostruisce la vicenda del canto popolare diventato, nel tempo, qualcosa di molto più ampio della sua origine: una canzone riconoscibile ovunque da chi si sente dalla parte della libertà.
Non si tratta di fare politica, o almeno non nel senso più piccolo e litigioso della parola.
Si tratta di dare il giusto peso a una canzone bellissima, che ha attraversato la storia proprio perché capace di parlare a molti, e non soltanto a una parte.
Anche questo è un punto che spesso si dimentica: il canto più diffuso e identitario della Resistenza fu, in molte zone, “Fischia il vento”, molto più esplicitamente connotato. “Bella ciao”, invece, finì per diventare il canto più inclusivo, più facilmente condivisibile.
Non perché fosse neutra, naturalmente: nessuna canzone nata dentro una lotta per la libertà è neutra
